Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

Storify: Siamo tutti “Charlie Hebdo”?

Storify paris-je-suis-char_3160192kè un strumento di narrazione. Un software che permette di ricostruire una storia prendendo spunto da tutto o quasi quello che è possibile reperire sul web, creando un nuovo prodotto di informazione. Storify è un software online gratuito che può essere utilizzato da qualsiasi utente, per un giornalista può diventare di fondamentale importanza nei lavori di curation: quando si intende ripercorrere le vicende di un fatto appena avvenuto o in corso di realizzazione – ricostruendo gli avvenimenti o semplicemente raccontandoli attraverso i post pubblicati dagli utenti sui social: tweet, facebook, flickr, pinterest, instagram etc.etc. Oppure quando si vuole ricostruire un evento passato da tempo, per vedere come era stato trattato.

 

Nel caso che pubblichiamo e che rappresenta la tesina finale di un alunno di un master dell’Università di Siena, l’autore ha scelto di ripercorrere la vicenda di “Charlie Hebdo” filtrandola anche attraverso la sua personale esperienza nella redazione di Repubblica Firenze, dove, all’epoca dei fatti stava svolgendo uno stage.

L’elaborato pertanto si compone di una parte descrittiva in cui si ricostruisce l’avvenimento in generale, poi come è stato vissuto in Toscana e, quindi, in redazione; per finire con uno spunto di riflessione personale.