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Usa: “tagli” anche nelle Tv


Nel gruppo CBS in particolare sono stati eliminati un centinaio di posti di lavoro – Le riduzioni, spiegano, sarebbero dovute alle modeste performance del primo trimestre 2008, seguite a un vistoso calo dei ricavi (- 14,6%) nell’ ultimo trimestre dell’ anno scorso – Alla NBC un piano, ancora più drastico, per tagliare 700 posti

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New York (m.b.b.) – I tagli di posti di lavoro nel giornalismo americano non colpiscono soltanto i quotidiani, ma anche le televisioni.

La settimana scorsa le emittenti locali legate alla CBS hanno iniziato una serie di riduzioni in diverse città degli Stati Uniti.

La stazione WBZ di Boston ha perso una ventina di lavoratori, la WBBM di Chicago 17, la KPIX di San Francisco 14, la KYW di Philadelphia una dozzina, la KDKA di Pittsburgh e la KOVR di Sacramento 10, la KCNC di Denver 6.
Ci sono stati tagli anche alla WCBS di New York, a Los Angeles, a Dallas e a Minneapolis.

Secondo un responsabile citato anonimamente dal New York Times, le riduzioni sono dovute alle modeste performance del primo trimestre del 2008. Non si tratta di una vera e propria direttiva dall’ alto, ma i numeri – secondo quando filtra dalla tivù – sono impietosi: “Sembra un gran brutto affare – ammette la fonte citata dal New York Times – ma non è qualcosa che è stato ordinato dall’alto”.

Nel quarto trimestre dell’anno scorso, i ricavi della CBS erano scesi del 14,6%. E, seguendo un trend che caratterizza buona parte dei media, le azioni di quella che una volta veniva chiamata Columbia Broadcasting System sono scese di quasi il 20% l’anno scorso. Alla CBS si sottolinea che i tagli colpiranno solo personale tecnico e di supporto, non i giornalisti. Ma all’emittente locale newyorchese, ad esempio, se ne sono andati due reporter veterani come Andrew Kirtzman e Scott Weinberger.

Sandy Genelius, portavoce della tivù, sottolinea che l’emorragia non sarà estesa perché alcuni posti di lavoro verranno “ridefiniti”, mentre altri impiegati verranno presto assunti.
Ad ogni modo, se i numeri della riduzione rimarranno quelli pubblicati dalla stampa, la CBS perderà meno persone rispetto alle concorrenti ABC e NBC.

La prima emittente ha annunciato due settimane fa che aveva intenzione di tagliare una ventina di posti di lavoro. Anche in questo caso, un portavoce ha precisato che le risorse umane si impegneranno in nuove assunzioni, riducendo la perdita ad una decina di dipendenti. Ma un alto responsabile della ABC, David Westin, ha annunciato che entro l’anno verranno licenziate una trentina di persone.

Non va meglio alla NBC, dove ormai da un biennio è in atto un’enorme operazione di rinnovo aziendale (chiamata “NBC 2.0”), che ha l’obiettivo finale di tagliare 700 posti entro la fine di quest’anno. Almeno 30 di questi licenziamenti riguarderanno la redazione giornalistica della NBC, che ospita anche i redattori del canale cugino MsNBC.

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